Ieri sera sono stato a vedere "Come d'incanto".
A dir la verità sono andato a vedere questo film con un po' di insana diffidenza senza che questa avesse una vera e propria ragione.
Alle primissime scene del film (in versione cartoon) ho accennato qualche smorfia che poteva sembrare, nel buoi della sala, una sorta di gnigno simile ad un sorriso perchè all'inizio sembravano le classiche scene da cartone animato Disney piene di canzoncine sdolcinate e animali parlanti.
Questo solo all'inizio però.
Quel mio iniziale ghigno si è tramutato presto in un susseguirsi di sorrisi e risate spontanee nel momento in cui il film è passato dalla fase animata a quella per così dire "reale".
Gag azzeccate, senza forzature sono riusciti a rendere godibili le due ore di film.
Ma forse la vera di questa pellicola è la sua autoironia, il suo parodiare i personaggi dei classici cartoni, rendendoli, per così dire, più vicini a noi e, se possibile ancora più simpatici.
Buona prova dell'attore redivivo Patrick Dempsey (il dott. Dr. Derek Shepherd di Grey's Anatomy) che lascia per un attimo i panni del dott. Stranamore dall'aria imbronciata e si mette quelli di un padre apprensivo e in cerca della donna giusta che regge bene le improbabili situazioni in cui si viene a trovare.
Consigliato ai bambini.
Consigliato alle famiglie.
Consigliato a chi vuole trascorrere due ore nel regno di Andalasia.
lunedì 10 dicembre 2007
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento